Oslo

Torno alla rimonta, stavolta nel nord vero, fino ad Oslo, città dei salmoni e delle balene, degli squali e dei dolci ipercalorici.

Sempre sia lodata nostra madre Ryanair, il giorno del BlackFriday son riuscito a trovare dei biglietti a 9 euro per andare nella capitale norvegese, e che fa un giretto tra i fiordi non te lo fai? Bene ignorante sulle meraviglie che potevano esserci in questa nordica nazione, senza troppo pensarci presi i biglietti. Partiamo dal presupposto che la norvegia DEVE esser visitata in estate: tramonti a mezzanotte, temperature miti, natura a più non posso sicuramente la rendono una delle mete migliori per staccare dalle nostre torride ed afose estati. Essendo io un genio invece cosa ho fatto? Si ci sono andato in pieno periodo invernale, spinto più che altro dalla possibilità di trovar la neve e dei paesaggi mozzafiato. Ebbene d’inverno Oslo non è un granchè. Città piccola, pochissime attrattive, e la scarsa luce (faceva notte intorno alle 14/15 del pomeriggio) non hanno di certo aiutato l’idea che mi son fatto del posto. Ma torniamo a noi, preparatevi a spendere veramente un boato di soldi anche per la più piccola sciocchezza (una bottiglia di acqua 4,50 euro; un pacco di crackers 5,89n euro). Ecco, allora con questo post cercherò di darvi delle dritte per riuscire a spendere il meno possibile, cercando di “godervi” al meglio la città.

Arrivati in aereoporto, mi raccomando, prendete il treno regionale, non l’autobus, ne il treno diretto, per arrivare in centro citta: nel giro di mezzora vi porta alla Staasioncentral a soli 10 euro    (che voi direte so mbotto, ma le altre alternative superano le 20 euro, quindi fidateve).

Arrivati in StasionCentral, vi accorgerete sin da subito di quanto sia piccola la città. Il mio consiglio spassionato è di prender hotel/Hostel/Airbnb/Bed&Breakfast “lontano” dal centro della città. Badate bene perché lontano è un parolone, in quanto noi che eravamo vicino la stazione Toyen, ritenuta periferia, distavamo solo 3 fermate metro dalla via principale.

Quindi risolta la questione dell’alloggio, preparatevi alla vera nota dolente: il cibo e l’alcool. I ristoranti dai prezzi proibitivi rendono quasi impossibile poter provare la vera cucina norvegese, ricca di moltissimi piatti stravaganti, tra cui la balena, la renna e lo squalo. Bene se proprio volete concedervi il lusso di mangiare fuori ci sono delle alternative dai prezzi onesti tra cui un vietamita, Rice Bowl Thai Cafè ed un ristorante vegetariano/vegano che per assurdo si chiama Meatballs.

Per quel che riguarda le attrazioni della città, Oslo offre veramente ben poco: Tolti i vari poli museali, Il museo di Munch, La national gallery ed il Vigeland Museum, la visita di rito al palazzo reale, il corso principale, la Opera House e il quartiere economico, il resto della città risulta abbastanza noioso. Gli spazi verdi e la natura recuperano la mancanza di attrazioni, rendendo Oslo il posto perfetto per una vacanza rilassante e distensiva, all’insegna delle lunghe passeggiate e del relax immersi nel verde. (Vigeland Park con oltre 200 sculture sparse per tutto il parco è un vero capolavoro che unisce arte e natura)

Altra attrazione da non perdere i Fiordi, si aspettate eh, non io fiordi con le mega scogliere e gli strabiombi, piuttosto una serie di isolotti di fronte il porto di oslo raggiungibili tramite la nave turistica che vi spella 40 euro o tramite il traghetto che parte una volta all’ora, preso dai nativi, usando lo stesso biglietto della metro. 5 sono le isole più belle e caratteristiche, con le tipiche casette in legno dai colori vivaci e la natura incontaminata. Vi consiglio di scendere soprattutto su Lindøya, Steilene e Hovedøya.

 

Come potete vedere, Oslo, non offre poi cosi tanto, ciò che invece risulta veramente comodo è utilizzare Oslo come base per poi spostarsi e visitare tutta la Norvegia. Possedendo una delle reti ferroviarie migliori d’Europa, riuscite e a visitare le maggiori città a prezzi onesti (ad esempio il biglietto per andare a Bergen, la città dai fiori più caratteristici, il vero gioiello della Norvegia, costa solo 30 euro, e in 7 ore da Oslo sarete li). Anche il confine con la Svezia risulta vicinissimo, in meno di due ora infatti sarete sul suolo svedese. Quindi il consiglio spassionato è quello di utilizzare Oslo come snodo centrale per riuscir a visitare le altre città che la circondano.

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...